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Meta pubblica "Muse Spark Open", un modello a pesi aperti da 816 miliardi di parametri in totale pensato per la programmazione e gli agenti

Il 15 ottobre 2026 Meta ha annunciato "Muse Spark Open", la versione con i pesi pubblicati del suo modello IA "Muse Spark". Dei suoi 816 miliardi di parametri complessivi ne usa 42 miliardi a ogni elaborazione e può gestire input da 1 milione di token. Si può scaricare da Hugging Face e da altre piattaforme, e ne è consentito anche l'uso commerciale, a determinate condizioni.

15 ottobre 2026Lettura: 4 min

Il 15 ottobre 2026 Meta ha pubblicato il modello IA "Muse Spark Open". L'azienda distribuisce i pesi (i dati del modello addestrato) di "Muse Spark", il modello che usa nei propri servizi da aprile 2026, in modo che chiunque possa scaricarlo ed eseguirlo nel proprio ambiente. Meta lo presenta come un modello pensato per la programmazione e per gli usi "agentici", in cui l'IA porta avanti il lavoro in autonomia usando strumenti.

Cos'è Muse Spark Open

Muse Spark è il modello che Meta usa nei suoi servizi da aprile 2026. È diverso da "Muse Wonder", il modello di fascia alta non aperto che l'azienda ha annunciato il 12 ottobre. Secondo Meta, Muse Spark Open parte da "Muse Spark 1.2", uscito ad agosto, a cui è stato applicato un addestramento aggiuntivo per rafforzarne la sicurezza. Il modello di base sarebbe lo stesso dell'attuale "Muse Spark 1.3".

Le principali specifiche sono queste:

  • Architettura: MoE (Mixture of Experts). Ha 816 miliardi (816B) di parametri in totale, di cui ne usa 42 miliardi (42B) a ogni elaborazione
  • Quantità leggibile in una volta (contesto): 1 milione di token
  • Input: testo, immagini, audio e video
  • Output: testo

Il MoE è un'architettura in cui, anche se il modello nel complesso è grande, a ogni elaborazione si attivano solo alcune parti "esperte", per cui funziona in modo veloce ed economico rispetto alle sue dimensioni.

Dove ottenerlo e come usarlo

I pesi sono disponibili su Hugging Face, Amazon SageMaker AI, il Model Garden di Google Cloud e Microsoft Foundry. Su Hugging Face, prima del download bisogna indicare nome, data di nascita e organizzazione di appartenenza.

Senza dover predisporre un proprio server, lo si può usare anche tramite le API di fornitori come Baseten, Fireworks, Groq, Modal, Nebius, OpenRouter e Together AI.

Per eseguirlo nel proprio ambiente servono oltre 700 GB di memoria GPU con un formato leggero (NVFP4) e 2 TB con il formato originale (BF16). Meta spiega inoltre che collegando due Mac Studio con M5 Ultra e 512 GB di memoria lo si può far girare con "MLX", il framework pensato per i dispositivi Apple.

Le condizioni della licenza

La licenza è la "Muse Model License", di Meta, che l'azienda descrive come una licenza con alcune condizioni per l'uso commerciale. Le aziende con ricavi complessivi superiori a 20 milioni di dollari negli ultimi 12 mesi che offrono questo modello ad altre aziende come servizio, per esempio tramite API, devono informarne Meta e stipulare un contratto separato. Inoltre, i prodotti e i servizi che usano questo modello devono riportare in modo ben visibile la dicitura "Built with Muse Spark Open", e i termini d'uso vietano anche utilizzi come quelli militari. Poiché non si tratta di una licenza open source che chiunque può usare senza restrizioni, prima di impiegarlo in ambito lavorativo conviene verificarne il testo.

I risultati delle valutazioni

Ecco i principali valori che Meta ha riportato nella scheda del modello (model card). Muse Spark Open è stato misurato con l'impostazione di ragionamento più profonda (xhigh).

  • Artificial Analysis Intelligence Index: 39. Tra i modelli aperti messi a confronto, GLM 5.3 ottiene 45, Kimi K3 44, Qwen3.8-2.4T 40 e Mistral Large 4 38
  • OSWorld Verified (uso del computer): 80,4
  • MCP-Atlas (chiamata di strumenti): 89,2
  • GPQA Diamond (problemi scientifici di livello universitario avanzato): 89,0
  • Terminal-Bench 2.1 (uso della riga di comando): 76,4
  • DeepSWE 1.1 (sviluppo software): 60

In alcune voci resta al di sotto dei modelli aperti cinesi. Per esempio, in DeepSWE 1.1 Kimi K3 ottiene 68, e in Terminal-Bench 2.1 Kimi K3 arriva a 85,0. Anche nell'indice complessivo non raggiunge GLM 5.3 né Kimi K3. D'altra parte supera nettamente i modelli aperti statunitensi presenti nella stessa tabella, Inkling (26 nell'indice complessivo) e Nemotron 3 Ultra (23), e in JobBench (61,8) e MCP-Atlas ottiene il valore più alto dell'intera tabella.

Il punto di vista di CoAI

Muse Spark Open è un esempio di come Meta abbia preso un modello usato nei propri servizi, gli abbia applicato un addestramento aggiuntivo sulla sicurezza e lo abbia pubblicato insieme ai pesi. Per essere un modello aperto di un'azienda statunitense è di grandi dimensioni e, dato che si può usare subito non solo su Hugging Face ma anche sui grandi cloud e tramite i fornitori di API, la scelta è ampia.

D'altra parte, anche secondo i dati della stessa Meta, le prestazioni complessive non raggiungono quelle di modelli aperti cinesi come GLM o Kimi. Per eseguirlo serve inoltre un grosso server con GPU, e la licenza pone delle condizioni. Conviene decidere prima se dare più peso alla possibilità di eseguirlo nel proprio ambiente o alla comodità di un'API, e poi provarlo e confrontarlo sulle proprie attività.

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